Finali Nazionali > 2023 Under 15 Maschile
U15 Ecc: Cantù-Varese in Finale per il titolo

Saranno Ci.Erre Ufficio Cantù e Varese Academy Conforama Italia a giocare per lo scudetto e per il Trofeo “Claudio Papini” Finale Nazionale U15 Eccellenza domenica alle ore 17:30 a Pescara, al PalaElettra di via Elettra (diretta sul canale Twitch Italbasket official).
Nelle Semifinali di sabato Ci.Erre Ufficio Cantù ha battuto Virtus Emilbanca Bologna 78-76, mentre Varese Academy Conforama Italia ha superato Stella Azzurra Roma 70-62.
Virtus Emilbanca Bologna e Stella Azzurra Roma saranno protagoniste della Finale per il Terzo posto che inizierà alle 15:00 (diretta sul canale Twitch Italbasket official)
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Il racconto delle gare
Testi: Luciano Rapa. Foto: Federica Carducci
Virtus Emilbanca Bologna-Ci.Erre Ufficio Cantù 76-78



La prima finalista a giocare per il titolo è Cantù. Nella semifinale la squadra del coach canturino Castoldi ha staccato il pass per l’ultimo atto della rassegna di Pescara regolando, al termine dell’ennesima bellissima partita di questa settimana, la Virtus Bologna per 78-76. E così all’epilogo di una gara dai contenuti tecnici tattici e agonistici non banali a festeggiare sono i lombardi, ma per gli emiliani non possono che essere comunque convinti applausi. E’ stato il tatticismo a connotare il via alla sfida, con le individualità di spicco dei due roster ben imbrigliate dagli avversari. Il collettivo prevale sul singolo, in un ping pong nel punteggio che non permette a nessuna delle due contendenti di incanalare già il match dalla propria parte. Il tandem Bandirali-Molteni da una parte e quello composto da Palai e Berlingeri dall’altra cercano poi di prendere il sopravvento per catalizzare il gioco delle rispettive squadre, che si sciolgono e iniziano a carburare. Completato il giro di boa del primo periodo Cantù mette il muso avanti con un possesso pieno, annullato subito dalla Virtus a far tornare il sostanziale equilibrio. Una tripla di Malano e un gioco da 3 punti dello stesso numero 12 canturino consentono sul rush del Quarto il primo allungo dei lombardi, rifinito da una palla rubata e trasformata in transizione in ulteriori 2 punti da Zimonjic per il +10 che archivia i primi 10 minuti sul 26-16.
Una tripla di Rossi apre il secondo quarto: Cantù riesce a sfruttare meglio i vantaggi ottenuti dalla circolazione di palla e prova davvero la fuga. Senza frenesia, ma con lucidità e con Venturi a fare da equilibratore del gioco, Bologna non perde la bussola e non smarrisce le proprie certezze e diminuisce a distanza. Coach Grazi trova nuove risorse dalla panchina e e il -14 in 3 possessi diventa subito -7. Ma la capacità dei ragazzi di coach Castoldi di guadagnarsi extra possessi permette in volata di ottenere un nuovo allungo a fissare il parziale di metà gara sul 43-31. Il piglio aggressivo mostrato nel finale di seconda frazione viene replicato anche in avvio di terzo quarto. Una tripla di Bandirali allo scadere dei 24” porta il distacco a 17 lunghezze ma Bologna non demorde, appoggiandosi al solito Palai che in un batter d’occhio firma 7 punti dando linfa alle speranze delle V Nere, che poi si riportano sul -4 con poco meno di 3 minuti da giocare nel tempino. Nel momento migliore degli avversari, però, Cantù si appoggia a Zimonjic, trovando buone risposte e riuscendosi a portare all’ultimo quarto avanti per 66-60. Si prevedono dunque fuochi d’artificio per gli ultimi 10 minuti. A ragione, perché le prime battute sono già da ovazione. Bologna va subito sul -2 ma Molteni dall’arco la ricaccia a più di un possesso pieno di distanza e sono solo le avvisaglie di una battaglia senza soluzione di continuità nella quale Cantù riesce a scappare di nuovo sul +10 dopo 3’45”. Il distacco fa la fisarmonica, si va a fiammate di segno opposto: Bologna rientra sino al -3 grazie al duo Venturi-Palai ma viene ricacciata a due possessi pieni da una tripla di Panceri dopo 3 possessi per parte a retine immobili. Gli ultimi 150 secondi di gioco sono al cardiopalma, con la Virtus che arriva a -1 con 17 secondi ancora sul cronometro. Zimonjic fa 1/2 dalla lunetta poi è Palai a prendere la responsabilità dell’ultimo possesso. Ma differentemente dalla prima partita bolognese della rassegna, stavolta la tripla del giocatore viene sputata fuori dal ferro. E così l’irrefrenabile voglia di Bologna viene stoppata dalla granitica determinazione di Cantù ad arrivare in finale.
Virtus Emilbanca Bologna-Ci.Erre Ufficio Cantù 76-78 (16-26, 31-43; 60-66, per Quarti 16-26, 15-17, 29-23, 16-12)
Virtus Emilbanca Bologna: Berlati 6 (3/3), Berlingieri* 12 (6/12, 0/1), Dal Pane 3 (0/1, 1/5), Del Gobbo ne, Dovesi 4 (2/4), Magagnali ne, Massari ne, Cievolani* 9 (3/6, 1/6), Palai* 30 (8/18, 4/10), Panucci 3 (1/1, 0/1), Radigheri, Venturi 9 (4/7, 0/3). All.: Grazi.
Ci.Erre Ufficio Cantù: Molteni* 9 (3/7, 1/5), Aru* 8 (3/4), De Rosa (0/1 da 3), Zimonic 10 (4/8, 2/3), Calvio 4 (2/3), Malano 11 (2/4, 1/4), Rossi 3 (0/1, 1/1), Carlotta, Ghirardi* 4 (2/6), Oliviero, Panceri* 12 (3/6, 1/2), Bandirali* 17 (7/18, 1/2). All.: Castoldi.
Arbitri: Alessandro Fornaro e Fabrizio Farina Valori.



Varese Academy Conforama Italia-Stella Azzurra Roma 70-62
Varese Academy Conforama Italia ha raggiunto la Erre.Ci Ufficio in Finale. 70-62 il risultato di una partita contro la Stella Azzurra tiratissima, piena di emozioni e giocate d’autore. Bottelli da distanza siderale è il primo giocatore a iscriversi a referto, rifinendo poi dalla lunetta il 5-0 che apre il parziale. I biancorossi si fanno apprezzare per una migliore circolazione di palla, con Ewanke a dominare sotto le plance e Franceschet a gestire i ritmi del gioco.
Stella, nonostante sia già in bonus prima che scocchi il 4′ di gioco, ha però personalità da vendere e non si appoggia solo su Aizpurs: è il collettivo a funzionare e a permettere il contro parziale di 8-0 che la proietta in testa. Quando il lettone si accende sono guai per Varese, anche se il pitturato è presidiato dal tentacolare Ewanke: la varietà di soluzioni del suo bagaglio tecnico, infatti, gli consentono di avere efficacia in più situazioni di gioco a tutto vantaggio di una squadra che inoltre si agevola della smarrita fluidità offensiva degli avversari. Varese però è animata da una feroce volontà di restare aggrappata ad un partita che tramanda ai posteri il primo parziale sul 21-15 pro Roma con altri 2 punti sulla sirena per Ricards Aizpurs. Nei primi 2’45” del secondo parziale il punteggio resta inchiodato. C’è tanta tensione in campo e qualche errore banale fa sciupare qualche possesso propizio ad entrambe le squadre. Poi in 15” con due palle rubate Varese firma il 4-0 di parziale che induce coach Agostinello a chiamare il break. Ma al rientro in campo i lombardi tornano subito in parità, sciupando poi 4 possessi per mettere la freccia. Solo allo scoccare del 5′ la Stella Azzurra riesce a muovere per la prima volta la retina, col solito Aizpurs. Si segna davvero poco, insomma, e la partita resta in equilibrio. La zona la fa da padrona in ambito difensivo, costringendo gli attacchi a tiri forzati che inevitabilmente abbassano le percentuali, che già non erano altissime come nelle precedenti uscite. La volata del quarto alla fine premia Roma che si porta all’intervallo sul 30-29 a favore, con ben 22 dei 30 punti capitolini messi a referto da Aizpurs. Ad inizio terzo parziale Roma va sul + 6, Aizpurs regala anche una schiacciata ma Varese è sempre lì, alle calcagna trascinato nuovamente ad un solo possesso di distanza da Realini ed Ewanke. E a 3′ da fine quarto la parità è realtà. Bottelli, che aveva momentaneamente messo da parte le sue doti da realizzatore per dedicarsi ad una fase difensiva coi fiocchi, produce poi il coast to coast dopo palla recuperata che vale il vantaggio biancorosso., annullato da una tripla di Bosco. Non la prima di serata. A mezzo giro d’orologio dalla sirena del terzo quarto Varese va sul +4 ed ha la palla per incrementare il vantaggio, che però sciupa. Sul 51-47 si apre dunque l’ultima, concitata ed avvincente frazione aperta da un 4-0 lombardo. Bosco dall’arco si conferma letale e tiene in corsa i suoi, sfruttando spazi che la difesa biancorossa inevitabilmente concede per provare a contenere meglio Aizpurs: è lui a ristabilire la parità dopo 3 minuti. Si lotta punto a punto, ma prima di battere l’avversario adesso c’è da fronteggiare la stanchezza, dopo 37 minuti di assoluta intensità. Poi sale, anzi resta in cattedra Ewanke ed è a lui che Varese deve il +6 a 82 secondi dalla sirena. La Stella ce la mette tutta ma alla sirena deve arrendersi con Zanitelli a certificare la vittoria con palla rubata per i 2 punti della sicurezza. In finale va Varese, con Cantù che ad aspettarla per un derby lombardo con il tricolore in palio.



Varese Academy Conforama Italia-Stella Azzurra Roma 70-62 (15-21, 29-30; 51-47. per Quarti 15-21, 14-9, 22-17, 19-15)
Varese Academy Conforama Italia: Ewanke* 27 (13/21), Bregolato ne, Terlizzi, Aletti (0/1 da 3), Ghidini, Tufano ne, Bottelli 18 (3/13, 2/6), Kephalopoulos ne, Volpe 2 (1/2, 0/3), Realini* 9 (3/5, 1/9), Zanitelli 13 (4/14, 1/4), Franceschet 1 (0/2, 0/1). All.: Gardini.
Stella Azzurra Roma: Bosco 13 (4/13 da 3), Gallo* 15 (3/10, 3/6), Aizpurs* 32 (11/19, 1/8), Facciorusso Chr.* 2 (1/2), Facciorusso Al., Alba ne, Clement* (0/1, 0/3), Gugliamone Dali ne, Amoroso ne, Bernardini, Acciari* (0/5). All.: Agostinello.
Arbitri: Mauro Renga e Mattia Forconi.



Testi: Luciano Rapa. Foto: Federica Carducci
Girone A
Girone A
La Classifica
Punti | Squadra |
---|---|
6 |
COLLEGNO BASKET
|
4 |
ABC CASTELFIORENTINO
|
2 |
SPORTING PORTO S. ELPIDIO
|
0 |
DBS ROMA
|
Girone B
La Classifica
Punti | Squadra |
---|---|
6 |
EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO
|
4 |
STELLA AZZURRA ROMA
|
2 |
BASKET 90 SASSARI
|
0 |
BSL SAN LAZZARO
|
Girone C
Girone C
La Classifica
Punti | Squadra |
---|---|
4 |
VARESE ACADEMY CONFORAMA ITALIA
|
4 |
VIRTUS EMILBANCA BOLOGNA
|
0 |
PROGETTO GGS SAVIGLIANO
|
0 |
STOSA VIRTUS SIENA
|
GIRONE D
GIRONE D
La Classifica
Punti | Squadra |
---|---|
4 |
CI.ERRE Ufficio Cantù
|
4 |
Cus Firenze
|
4 |
Real Sebastiani Rieti
|
0 |
APU Udine
|